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Channel: Autos & Vehicles
Uploaded: December 31, 1969 at 11:59 pm
Author: enkeiei
Length: 00:22
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Si è conclusa, il 20 giugno 2008, presso l'aeroporto militare di Istrana sede del 51° stormo, l'esercitazione Sar (Search and rescue, ricerca e soccorso) denominata Squalo 2008 alla quale hanno preso parte, nel quadro dell'applicazione degli accordi internazionali Sarmedocc (Search and rescue Mediterraneo occidentale), Francia, Italia, Malta, Spagna.Lo scenario generale dell'esercitazione ha previsto lo svolgimento di fasi di ricerca e soccorso su terra (Sater) nella zona di Asiago e su mare (Samar) nell'alto Mar Adriatico durante l'arco diurno e notturno. Per la seconda volta, l'esercitazione è stata condotta in forma congiunta tra il Cofa (Comando operativo delle forze aeree) di Poggio Renatico (Ferrara), responsabile per la fase Sater, e il 9° Mrsc (Maritime rescue sub center) di Venezia, responsabile per la fase Samar.Per la fase Sater sono state impiegate forze aeree e terrestri come di seguito specificato: 55 sortite per un totale di 39 ore di volo, 15 aviosbarchi, otto operazioni di soccorso a mezzo verricello, 50 soccorritori imbarcati sugli aeromobili, utilizzate due barelle per il recupero feriti (tre in totale di cui due gravi e aviotrasportati, e uno lievemente ferito che è stato trasportato in ambulanza). Sono state circa 300 le persone interessate alla fase Sater (equipaggi di volo 70 persone e 230 delle squadre terrestri).Per la fase Samar sono state impegnate forze aeree e navali come di seguito specificato: 300 miglia quadrate come area marittima di ricerca, nove unità navali, tre aerei e tre elicotteri nazionali e stranieri per un totale di 22 ore di volo e 88 ore di navigazione marittima, i mezzi navali hanno percorso circa 760 miglia. Sono state circa 139 gli uomini e le donne impiegati alla Samar."In occasione di qualunque emergenza naturale o antropica, è indispensabile poter contare su elevate capacità di integrazione tra le varie componenti che vanno a costituire la task force dei soccorritori" ha evidenziato il colonnello Luca Cappelli del Cofa, direttore della fase Sater."Tale capacità di integrazione - aggiunge il capitano di Vascello (CP) Claudio Mollica del 9° Mrsc, direttore della fase Samar - deve poter prescindere dalla nazionalità e rendere possibile una perfetta interoperabilità tra enti e agenzie dello Stato".Fonte: Stato Maggiore Aeronautica |